Con te,
una volta
rapita.
Introspezioni dolci
osavano vagare.
Soltanto baci;
attraverso la nebbia
vedevo la tua bocca,
fluttuare.
Restavo come immobile,
le mie mani sulla tua pelle.
Io sono la voce di un'anima liberata alle stelle. Io sono l'eco spezzata di un infinito silenzio.
una bellissima introspezione
RispondiEliminarimango ad occhi chiusi solo per non dimenticar questo mare d'infinito amore
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