Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

mercoledì 15 febbraio 2012

Il gelo mi fa stare bene

La bellezza del gelo
è la sua luce abbagliante
Il gelo mi fa star bene
perché quel che si sente
ha davvero importanza
quel che non si sente
rimane
pacificamente in letargo
non tange
e non pre-occupa...
Sto bene perché c'è il gelo
il gelo che "accompagna
la carezza con un sorriso"
un sorriso
con le labbra spaccate dal freddo
con il sangue coagulato
all'interno della bocca
sto bene perché il gelo
"gela il respiro"
e quando ci si sveglia
ci si accorge che il sangue
è ancora lì
presente
a scaldare il mio cuore.



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