Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

giovedì 16 febbraio 2012

Contrabbando emozioni

Detesto
questa pelle di porcellana
bruciata
dal desiderio di te
Imperfetta
eppure
delicata al tocco
come raso sulla pelle

Eccomi
bambola di rugiada
Nasco nella bruma del mattino
e mi sciolgo
in piccole gocce perlate
che solcano la tua pelle

Accado nella tua vita
per caso
ma vivo
un minuto più in là

Sono dove tu mi vuoi
anche se a volte mi perdo

Sono brava a chiedere scusa


1 commento:

  1. Bisogna bensaper chiedere scusa o quantomeno ad esser pronti a chiederlo.

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