Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

lunedì 21 novembre 2011

Abisso

le tue discese colorate di tessuto
narrano le gesta di draghi
e di donne
tracce indelebili
di vite passate tra le tue mani
ora è tempo di nuova vita
hai di nuovo sentito
il canto della sirena
che ha richiamato
la bestia ferita
ora accoglila
e cullati nel suo ventre

siamo condannati al nostro abisso

la mia anima
è ostaggio della tua
reclusa
nel carcere della tua carne
reclusa
nella fortezza dei tuoi baci

ma
non sono
né ostaggio
né prigioniera


2 commenti:

  1. ci siamo iscritti anche a questo tuo blog, le frasi e le immagini sono "forti", siamo rimasti molto colpiti dalle tue parole, complimenti e continua così, mooooooolllllllttttttoooooo bello, ciao

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  2. A chi sono dedicati versi così belli?

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