le tue discese colorate di tessuto
narrano le gesta di draghi
e di donne
tracce indelebili
di vite passate tra le tue mani
ora è tempo di nuova vita
hai di nuovo sentito
il canto della sirena
che ha richiamato
la bestia ferita
ora accoglila
e cullati nel suo ventre
siamo condannati al nostro abisso
la mia anima
è ostaggio della tua
reclusa
nel carcere della tua carne
reclusa
nella fortezza dei tuoi baci
ma
non sono
né ostaggio
né prigioniera

ci siamo iscritti anche a questo tuo blog, le frasi e le immagini sono "forti", siamo rimasti molto colpiti dalle tue parole, complimenti e continua così, mooooooolllllllttttttoooooo bello, ciao
RispondiEliminaA chi sono dedicati versi così belli?
RispondiElimina