accetto la tua sfida
sei terribile
ma affascini
biscotti e seduzione
come un rosario tra i tuoi seni
e ti sai abbandonare
quando vuoi
come la più dolce delle novizie
scaccio il pensiero
che ritorna insolente dopo ogni parola
ritorna prepotente
e mi prende
donandomi una leggera vertigine
l' angolo del tuo giardino
dove nascono i glutei

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