Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

martedì 30 agosto 2011

Luci e Ombre

Sono piccole luci
che sorgono dalle tenebre
come primavere nude e tremanti
brandelli di te
abitano ancora il cielo
bruno, della mia coscienza
da quando ci siamo come dissolti
la mia poesia è petrolio che brucia
intorno allo scheletro di una visione

parlami del tuo destino


3 commenti:

  1. Ho letto il tuo blog e sono rimasto sinceramente colpito. scrivi in modo molto coinvolgente tanto che si formano in testa le immagini di ciò che descrivi. bella questa poesia, si sente una lieve nostalgia di un qualcuno o qualcosa che manca ma ne è rimasta l'essenza che flutta nell'aria. complimenti veri.

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  2. ti ringrazio. cerco sempre quando scrivo di trovare immagini e parole che riescano a coinvolgere chi legge. grazie ancora del tuo commento

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  3. cerco di non guardarci per non rovinarmi la sorpresa....

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