Sono piccole luci
che sorgono dalle tenebre
come primavere nude e tremanti
brandelli di te
abitano ancora il cielo
bruno, della mia coscienza
da quando ci siamo come dissolti
la mia poesia è petrolio che brucia
intorno allo scheletro di una visione
parlami del tuo destino

Ho letto il tuo blog e sono rimasto sinceramente colpito. scrivi in modo molto coinvolgente tanto che si formano in testa le immagini di ciò che descrivi. bella questa poesia, si sente una lieve nostalgia di un qualcuno o qualcosa che manca ma ne è rimasta l'essenza che flutta nell'aria. complimenti veri.
RispondiEliminati ringrazio. cerco sempre quando scrivo di trovare immagini e parole che riescano a coinvolgere chi legge. grazie ancora del tuo commento
RispondiEliminacerco di non guardarci per non rovinarmi la sorpresa....
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