Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

giovedì 5 maggio 2011

Similitudini


Mi accorgo che ogni volta che siamo più simili di quanto si possa immaginare, entrambi demoni irrequieti, vogliosi, disperati, soli con l'anima colma di stupefazione e desideri terribili che nessuno saprebbe capire.
Siamo due déi esiliati su questa terra di mortali ignari della potenza e della malia delle emozioni e dei sentimenti; costretti a conformarci, a lavorare, ad amare ma dentro un fuoco antico e primigenio arde e ci consuma e aneliamo all'incontro, a perderci l'uno nell'altra, per condividere questa fame di vita che ci consuma giorno dopo giorno.
Ho bisogno di affondare in te, con forza nella tua carne e di vederti morire di piacere per poi rinascere ancor più voglioso di me e di ciò che posso darti.
Mi piace ripetere il tuo nome, mi piace sentirlo dentro, dentro di me, nella mia mente, non so cosa sia questa cosa, questo desiderio irrefrenabile che mi fa stare così, non voglio darti l'impressione di essere una presenza assillante, ma una passione senza intensità non è passione.
Non posso guardarti negli occhi, ma i miei occhi come per magia tutto guardano ma nulla vedono, è come se sulla tua immagine, dentro la mia mente, loro, sempre restano incantati, sapevo che avrei trovato qualcosa di Te in me, io voglio Te senza inganni senza invadenza, voglio Te senza paure, sento che se solo arrivassimo a sfiorarci potremmo perderci, non so se ciò che sento dentro sia giusto o sbagliato, poco importa, tutto ciò che so è che sei un piacevole pensiero, un piacevole star bene.
Ciò che mi attira a Te così in caduta libera è il tuo essere così piacevolmente delicato e tormentato………..il protendermi verso te è una costante tensione di anima e corpo.
Ti desidero perché Tu sei dotato di rara sensibilità, alla profonda ricerca tra fantasia e realtà, tra mente e anima e corpo, tra bene e male, tra equilibrio e squilibrio.....
....
Tu un distillato di concentrato di vita e di armonia, forse per alcuni è difficile da percepire, ma nel leggerti si deduce l'imprevedibile, sai mi piacerebbe invitarti alla raccolta della rugiada, in assoluto silenzio, potendoti guardare negli occhi.
La storia sicuramente la conoscerai, racconta di un operazione alchemica da svolgere con un panno di lino bianco ed una bacinella non di metallo, mi piacerebbe poterti condurre alla scoperta dei più semplici riti alchemici, per poi abbandonarmi completamente nel tentativo del soddisfacimento dei tuoi desideri, anche quelli più nascosti ed inavvicinabili.
Tu sei estasi e tormento, gioia e dolore, piacere e tribolazione, sei totale.
Ormai le parole sgorgano come nettare divino dalla coppa di Dionisio, talmente dense di poesia e vita e desiderio e passione. Sorpresa sempre nel leggerti, quasi che all'improvviso tu mi offrissi una visione di te inaspettata, uno squarcio sfolgorante d'ombra luminosa della tua anima eterna e dannata.
Siamo due maghi, due stregoni, due alchimisti alla perenne ricerca della pietra filosofale.
Riesci a sollecitare il mio desiderio e la mia curiosità, ti appartengono un infinità di particolarità, non so quale rispecchi più il tuo modo d'essere ma sono certa che il grado di emozione evocato in una persona da parte di un comportamento sensuale dipende unicamente dalla complementarietà, il tuo essere sensuale è essere Te stesso, sicuro di Te, autentico.
La tua voce mi incatena.....



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