Capita a volte di incrociare persone che avvertono le stesse vibrazioni, nello stesso identico modo, come in un concerto dove i corpi diventano strumenti, capaci di creare armonie, appunti e contrappunti in un crescendo.
Ho sempre avuto un debole per la parola spagnola tocar, ascoltare, identica al nostro toccare.
In fondo toccare, sentire nello stesso tempo il corpo e la mente di una persona è una melodia meravigliosa, siamo noi gli strumenti musicali in grado di creare con le mani, con le labbra con gli occhi note altissime ed infinite, suoni e sinfonie.
Mi manchi sai, ho bisogno di Te, vorrei essere con Te di nuovo, sentire ancora la tua pelle addosso alla mia, sentire il tuo corpo che modella il mio.
Vorrei poterti stringere, farti sentire le mie mani che scorrono sui tuoi fianchi, ho bisogno di sentire ancora il tuo respiro che mi inonda.
Ho bisogno di un poco della tua forza per vivere queste giornate senza di Te.
Nessun commento:
Posta un commento