Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

martedì 3 maggio 2011

Il mio nuovo libro

Presento il mio nuovo libro: "Parole e Carne", una raccolta di Racconti Erotici che potete visionare ed eventualmente acquista cliccando sul seguente sito:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=596571



Ci sono uomini che precipitano all'inferno
con coriandoli tra i capelli

felici e certi di aver amato la donna sbagliata.
Altri si sgretolano senza mai aver
amato. 
Polvere che
piove nel vento.
Ci sono donne che condannano all'eterno
pur loro stesse
precipitando
nel fondo
ma nell'atto del cadere
lasciano
petali di fiori recisi
che regalano
ad uomini.
A volte per una notte
a volte per un pomeriggio
a volte per sempre.
Questi fiori
senza stelo
piovono su carta
piovono
su di noi
e voi
come
spine
che entrano
nella carne
per i pochi
che oggi possiedono
carne
con cui vedere
occhi con cui toccare
e mani
con le quali volare
in un mondo senza cielo
in un mare senza acqua
a volte
le parole di una donna
affogano

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