Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

venerdì 29 aprile 2011

Un nome incastonato nel tuo volto


in questa mia ora
sento lento il supplizio
della corda e del ferro
sulla mia carne
che brucia
più del tizzone
più della brace
sulla quale
tu ferro rovente
scaldi
la punta
con la quale
incidi il mo corpo
lo disegni
con desideri
immediati
che hanno
unica forma
nel supplizio
della carne
nel delirio
delle vene
che esplodono
al passare
del tuo volto
mascherato
coperto da nero drappo
di morte
e passione
io cerco
il tuo sguardo
oltre il nero drappo
e scorgo
una nera pupilla
che placa
il mio dolore
lo placa
quell'attimo
in cui
io capisco
che a te
mi sono dato
e a questo supplizio
io mi sono votato
e che
tu
sei la mia mano
che incide il mio corpo
che io martire
di me stesso
prego
te
madonna nera
bestia dalle bianche carni
di
aprirmi
e mostrare
le mie interiora
a me stesso
affinchè
capisca
chi sono
nell'attimo
in cui
io so
certo di morire
per mano mia
attraverso la tua
amore chino
il capo
non e' un inchino
e' la mia vita
che soffi via
ed entra nella tua
e ti ingravida della mia
che il tuo supplizio inizi
e cessi il mio
che l'amore sia cio'
per chi
incapace di vivere
riesce solo ad amare
solo te
e la morte





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