Appendiamo "tanzaku" ai rami di bambù
e suggelliamo un desiderio sottoforma di haiku.
Il Cielo ci consentirà di assistere
all'unione di Orihime e Kengyu
e per noi sarà eterno "Tanabata".

Io sono la voce di un'anima liberata alle stelle. Io sono l'eco spezzata di un infinito silenzio.
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