Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

lunedì 14 febbraio 2011

il mio racconto su "Legami - Antologia di My Secret Diary"






Con l'accento sulla e - légami - è un imperativo, un ordine cattivo.
   Con l'accento sulla a - legàmi - è un sostantivo che indica unione, congiunzione.
   Non è un errore di stampa né di ortografia. E' la relazione che c'è fra due parole apparentemente simili ma che possono contenere al loro interno centinaia di significati.
   Cos'è che ci tiene - contro ogni buon senso - incatenati a una persona anche se il legame porta dolore o sofferenza, gioia e soddisfazione? 
   E cosa, invece, ci fa supplicare di tenerci legati a sé, di non lasciarci andare? Cosa ci fa imporre di stringere forte una spessa corda sulla pelle?
   I legami possono essere fisici o psicologici. Possono comportare un legaccio di corda nera o di pensieri.
   Due punti di vista, due visioni contrapposte dell'erotismo. Da una parte i racconti di legami e connessioni, più o meno sofferte e faticose, ma pur sempre inevitabilmente indispensabili. Dall'altra, il freddo di due manette serrate strette attorno ai polsi.





I RACCONTI PRESENTI:

Alchimia di Greta Leder
Cera di Erisa
Elisabetta di Eman
Esse esse esse! di Divinecomedy
La gabbia di Mayadesnuda
La libertà di Aiko di AikoNoire
La prova di Elenoire Hi
La violenza dell'amore, la condanna della scelta di Maurizio Testa
Leisoffre di Mary
Lettera di Euridice di Cristiana Longhi
Notte nera di Erisa
Numerologia perversa di Ermione
Rosso cupo di Erisa
Scambio di ruolo di Erisa
Stretta al polso sinistro di Stella Rossa
Un legame a senso unico di Veronica Bennet
Who DiD it? di Labbrarosse


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