Un vortice ormai obliato
opalescenti fantasmi
vertigine senza volto
assaporare un ricordo
come se non fosse mio
brividi e sospiri proibiti
dietro ad una porta chiusa
nell'oscura alcova
che era mia, che ero io.
Io sono la voce di un'anima liberata alle stelle. Io sono l'eco spezzata di un infinito silenzio.
Nessun commento:
Posta un commento