Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

venerdì 25 maggio 2012

La stanza brucia


Mani di uomo
rose
cornice di ceramica
fotografie
Ricordi
sempre ricordi
Rido isterica
Chiudimi
e getta via la chiave
Ricordo
il calore fondente
quasi fosse lava
ma era catrame bollente
sopra il mio piede destro
Voglio il mio angolo
dove le mie certezze
sono effimere
Intontita
graffio il muro
scrivo un nome
faccio fatica
ho le dita bloccate
il dolore è l'unica mia certezza
Lo sapevo che sapevi torturarmi
sai farlo bene
Prendi
è un rasoio
incidimi il tuo idioma
seduzione e biscotti
per l'amore che esprimi
danza con il cuore
danzami dentro al cuore


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