Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

martedì 14 febbraio 2012

E' raro trovare una orchidea tra fiori comuni - dedicato





Ci sei solo tu davanti
il resto scompare dietro
come una zavorra
che rallenta i movimenti
ti adoro
ma non è la parola
che vorrei per te
meriti di più
allora mi rendo conto
di quanto
l' uomo sia limitato
mia diabolica creatura
lasciata libera
da chissà quale impero infernale
posi il tuo sguardo su di me
l’istante è importante
il prima e il dopo non contano
il momento è importante
il tuo alito caldo
le labbra che sfiorano le tue
la lingua che gioca
è in questi momenti che sento dentro di me
la potenza del tuo amore
ho il fiato corto




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