Meravigliosamente perduta su lande estranee ai comuni mortali

Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.
Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l'opposta riva.
Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.
Amo colui che vive per conoscere.
Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.
Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.
Amo colui l'anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.
Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.


Da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche

giovedì 21 aprile 2011

Chi mi agita il sangue, chi mi fa volare

non credo esista una scala di intensità per amare qualcuno, credo che ognuno di noi ha un suo modo di avvicinarsi, di viversi, di amare, credo che tutto sia differente, tutto capita quando due anime simili si incontrano, quando due anime si trovano così come in un incastro di un puzzle, unico, insostituibile, per arrivare a fondersi in un'unica vita, forse saremo sottoposti a molte prove, forse prove difficili, dolorose, prove che potrebbero rimettere in gioco l'amore, ma non mi ritirerò dalla battaglia perché sono certa che altre non ve ne saranno di più utili, se vinceremo avremmo vinto, se perderemo combattendo avremmo comunque vinto perché tutto era in gioco, il cuore era in gioco, forse riusciremo ad arrivare sempre più in alto, forse conosceremo cadute dolorose ma sarà allora che potremmo veramente spiccare il volo. Tutta la mia voglia di Te è esplosa così senza preavviso senza programmare nulla, sei Tu che riesci a farmi essere così come sono, il tuo modo naturale di essere, il tuo modo così dolce di porti, il mio cuore era in attesa di qualcuno che riuscisse a farlo battere, finalmente quel qualcuno è arrivato, non so come tu sia riuscito, un incontro tra un infinità di anime in cerca di qualcosa, una ricerca la più differente per ognuno, hai con disarmante naturalezza modificato il mio cercare, hai catturato il mio cuore la mia anima, il tuo pensiero è in me in ogni cosa che faccio, sei costantemente presente nei miei sogni così come nei miei incubi, nella mia mente intenta a vagare con il pensiero sempre rivolto a Te, sei diventato la mia ossessione, la mia ossessione che sa trasformarsi in amore, in desiderio, in voglia di poterti amare, voglia di poterti guardare negli occhi mentre godi mentre ti lasci completamente andare, completamente tra le mia braccia, raggiungere quel limite assoluto fatto di perdizione, dedizione, sottomissione, delicatezza, violenza ed appartenenza, quel limite che una volta superato, difficilmente si riuscirà a farne a meno, sì perché io di Te non riesco già più ora a farne a meno, ti desidero più di ogni razionale desiderio, non ho altro desiderio in mente che quello di poterti vivere, poterti amare, poterti prendere in ogni modo in ogni dove, voglio morire di Te....




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