ascolta
perche' non sento
le tue grida
mentre
amputo
gambe e braccia
senti
la pressione
sul ventre
mentre
spezzo
le tue costole
e bevo il fiotto
di sangue
polmonare
dalla tua bocca
fontana
di carne
a cui
disseto
la mia gola
e dimmi
dimmelo forte
che si prova
mentre
si
vede per l'ultima volta?
la mente è confusa.
la paura mi assale
dalla bocca dello stomaco,
ma l'abbandono è dolce,
l'ultimo respiro è seta.
rigido il corpo
adagiato
sul ciglio della strada,
confusa
persa nell'oblio degli ultimi istanti.
nell'anticamera della morte
il tempo è fermo,
la vista annebbiata
tutto si allontana,
una lacrima sigilla l'ultimo addio.
la prima alba
bacia occhi vitrei
e livide labbra.
la gelida mano mi stringe
e mi accompagna.
sopra ogni cosa
la perfetta armonia del silenzio.

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