Un passaggio al volo per scrivere, ne ho necessità, poche cose sanno farmi stare bene, desiderio della mente e del corpo, piacere sublime piacere del saper godere dell’atto più animalesco e antico del mondo, raggiungere ciò che ti fa stare bene, l’estasi…. gli arti si irrigidiscono, la tonalità della voce cambia, in certi casi anche l’aria circostante si altera, si sentono profumi odori, suoni che pochi sanno cogliere, questa è estasi, la realtà esterna non esiste più, si perdono i propri confini e si spazia altrove nel tempo e nello spazio.
Un fremito di piacere sfiora il mio pensiero, la mia pelle brucia, sia da fantasie che da desideri. La notte ha avvolto il mio corpo nudo, come se fosse un lenzuolo nero e fresco, ma la pelle bruciava, brucia sempre di più, non riesco a dormire, tormentato cammino da una stanza all'altra ,cercando di placare il desiderio di Te, il desiderio cresce, non curandosi dei miei sforzi di allontanarti dal mio corpo che brucia è tutto inutile, vorrei materializzarti, materializzare il tuo corpo, le tue mani, le fantasie mi agitano perennemente, non ho pace, il mio corpo brucia, freme nel desiderarti brucia la mia pelle, brucia la mia anima.
Sei dannazione e tormento, arrivi senza preavviso e mi sconvolgi.
Sono prigioniera delle Tue voglie, e schiava del tuo essere.
Il tuo respiro s'insinua violentemente nei miei pensieri e la tua voglia di peccato lacera le mie difese.
Mi hai risucchiato nel rogo eterno, cancellando la via del ritorno.
Mi hai risucchiato nel rogo eterno, cancellando la via del ritorno.
Situazione davvero dannata la mia, ma ne ho bisogno, bisogno di sapere che ci sei, sentirti così come senti un bisturi che incide, perchè tu hai iniziato a lacerare la mia pelle, la tagli per arrivare sino all'anima e non ne esci, posso cercare altrove, ma non ne ho voglia, non ne ho voglia perchè chi conosce anche l'altra parte di Te non ne può più fare a meno, non ne posso più fare a meno.
Cerco di ridurre tutto al minimo essenziale per trovare il senso delle cose, a volte una casa vuota dopo un trasloco sofferto, i vestiti che ci si porta in valigia, la semplicità di desiderare qualcuno per quello che ti riesce a trasmettere per la sua mente così cerebrale, l’odore della pioggia, nella complessità del vivere quotidiano.
Quando trovo qualcosa di semplice trovo lo stare bene, giornata strana oggi, ma forse è naturale, accade ogni volta che il respiro si fa incerto, stretto in un petto troppo piccolo.
Incarto la realtà in caramelline verdi, quelle che si fanno trangugiare una dietro l'altra, ognuna lascia un residuo di felicità che tinge la lingua, il sapore è difficile da raschiare via, il tuo sapore
…sento odore di pioggia….....
…sento odore di pioggia….....
Non rimane che viverti. Totalmente.
Non rimane che farmi vivere. Totalmente.
Non rimane che viverci. Divorarci. saziarci. Amarci senza fine... fino alla fine.....
Non rimane che farmi vivere. Totalmente.
Non rimane che viverci. Divorarci. saziarci. Amarci senza fine... fino alla fine.....

Il desiderio carnale del possesso,non si sfama con chiunque,solo con chi ti appartiene e a chi tu appartieni.
RispondiElimina...vero...ma alle volte resta solo un desiderio
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